Ciondoli e Medaglie – Ciondolo Croce di Aran Argento 925

34.55

Quantità: 1 Pz per Conf.
Specifiche:  Ciondoli e Medaglie
Materiali: Argento 925
Peso: 4 Gr Circa
Codice Articolo: R0411
Tempi di Spedizione: 2/3 gg
N.B. Spedizione Gratuita per ordini superiori a € 50

 

Ciondoli e Medaglie – Ciondolo Croce di Aran Argento 925
Approfondimenti:

In questa sezione del nostro catalogo troverete una ricca selezione di ciondoli in argento 925 appartenenti a diverse tradizioni: Culti Pagani, Wicca, Celtici, Orientali.

Specifiche:

Ciondolo in argento 925 che riproduce la Croce Celtica, simbolo di potere e protezione.

Valore Simbolico:

La croce celtica (o croce di San Patrizio) è un antico simbolo afferente alla tradizione celtica precristiana.

Geometricamente semplice (deriva dalla sovrapposizione di un cerchio vuoto su una croce latina, di modo che il centro del cerchio coincida con il punto di intersezione dei bracci della croce), spesso viene confusa o sovrapposta con simboli storicamente precedenti o successivi (come ruote solari e croci solari o altri di epoca neolitica): nel periodo medioevale queste simbologie vennero utilizzate in ambito cristiano, in particolare dal cristianesimo celtico, mentre dopo la seconda guerra mondiale la croce è stata riutilizzata in ambito politico anche a seguito dell’utilizzazione di padre Paul Doncoeur, veterano di guerra e presidente della Fédération nationale catholique del generale Édouard de Castelnau.

Il significato più comunemente assegnato a questo simbolo è quello solare, unito ad un significato di tramite e collegamento tra mondo terreno e mondo celeste, dovuto al fatto che sovente l’asse orizzontale viene ricondotto alla rappresentazione della dimensione terrena mentre quello verticale alla dimensione celeste.

Nell’analisi del simbolo della croce celtica è importante porre attenzione al centro della croce, il punto fisso che tutte le tradizioni sono concordi a designare simbolicamente come il Polo, perché è attorno ad esso che si effettua la rotazione del mondo, rappresentata generalmente dalla ruota, sia presso i Celti sia presso i Caldei e gli Indù. Il centro, il punto fisso, è il Chakravarti o monarca universale: letteralmente è colui che fa girare la ruota, colui cioè che, posto al centro di tutte le cose, ne dirige il movimento senza parteciparvi egli stesso, o che secondo l’espressione di Aristotele, ne è il motore immobile. Secondo René Guénon si tratta di un simbolo di movimento, che indica una rotazione intorno ad un centro immobile. La forza vorticosa di rivoluzione ciclica sviluppatasi dal centro, motore immobile, porta ad una trasposizione in chiave metapolitica che rimanda al capo di un popolo, che deve essere l’Essere puro per ordinare in modo sacro la società che è destinato a governare senza che, però, gli umori e le pulsioni inferiori della massa lo possano turbare.

Carrello